Un gesto di fiducia e speranza
Oggi più che mai è urgente ricostruire, non solo edifici e infrastrutture, ma anche relazioni, fiducia e speranza», scrive il Custode di Terra Santa nella lettera che indirizza a tutti i cattolici per spiegare e promuovere il senso della Colletta di Terra Santa 2026. «Questo cammino – prosegue padre Francesco Ielpo – passa necessariamente dall’educazione: dalle scuole, dai giovani, dalle famiglie, dai luoghi in cui può germogliare una cultura dell’incontro, del dialogo e della pace.