Di nuovo moschea. E se…
Molti si pongono la domanda che cosa ci sia veramente nella testa del presidente turco Erdogan con la sua fretta di riportare l’antica basilica di Santa Sofia da museo a moschea. Naturalmente quelli del suo partito e gli islamisti lodano il suo zelo religioso e cantano vittoria. Gli avversari, sopratutto i kemalisti, pensano che sia una mossa politica per distogliere l’attenzione dalla grave crisi economica, in un momento già difficile per la pandemia del coronavirus.